Parliamo del nuovo algoritmo di Google, il quale dovrebbe penalizzare i siti che usano contenuti non propri per scalare le Serp del motore. Anche se molti webmaster, a causa dei vari sbalzi di posizionamento che stanno avvenendo in questi giorni ritengono che il nuovo algoritmo Panda sia arrivato nel nostro paese, non vi è alcuna prova a tal proposito. Tanto per cominciare nessun grande aggregatore di notizie è stato ancora penalizzato e, in secondo luogo, questi movimenti non sono tali da far ritenere che si tratti del Panda, il quale, va ricordato, dovrebbe interessare soltanto i siti che vivono e prosperano grazie alle news copiate da altri siti.
Al momento questa instabilità di posizionamento nelle Serp non sembra riconducibile ad un parametro ben preciso, quindi queste sono solo pure speculazioni. Bisognerà attendere ancora qualche giorno per saperne qualcosa di più, o forse anche settimane. Del resto, guardare quanto avvenuto negli Stati Uniti non dà la garanzia di sapere cosa avverrà in Italia.
Google potrebbe anche aver "aggiustato il tiro" sul Panda Update, per quanto ne sappiamo. Magari sarebbe opportuno attendere qualche dichiarazione ufficiale di Matt Cutts.
Andrea Mucciolo - 11 aprile 2011
EDIT: 12 aprile 2011
Dal Blog ufficiale di Google si apprende che il "Panda Update" è al momento attivo limitatamente ai risultati in lingua inglese. Viene anche detto che prima di espanderlo ad altre lingue verranno eseguiti ulteriori test. Quindi le ricerche su Google.it non sono ancora stata interessate da questo nuovo potente algoritmo pensato per ridurre lo spam:
googlewebmastercentral.blogspot.com/2011/04/high-quality-sites-algorithm-goes
Comunque, prima di parlare di penalizzazioni del tuo sito, verifica tutto ciò che hai fatto di recente, ovvero modifiche alla struttura, link esterni, inbound links ecc.
Andrea Mucciolo