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Come fare impresa

Non avere padroni, anche in campo lavorativo, è un'aspirazione di molti. E spesso, pur avendo le capacità necessarie per poter pensare a "mettersi in proprio", sono le risorse economiche a mancare, quel minimo di capitale da investire nel progetto, senza il quale l'approccio al mondo dell'imprenditoria non sussiste. È anche vero, però, che il passo tra il dire e il fare non è così lungo come il più delle volte si crede: porre le basi di un'impresa non è uno scoglio così imponente da affrontare, se si conoscono i presupposti e i passaggi da eseguire nelle fasi preliminari alla costituzione dell'attività.


Le condizioni essenziali per avviare un'attività indipendente.

Che si voglia aprire un'attività commerciale, costituire una società o semplicemente avviare una piccola attività autonoma, cioè una ditta individuale, sarà necessario attivarsi in primo luogo per poter essere "operativi"; pertanto occorrerà:


Ovviamente, in base al tipo di attività che si ha intenzione di costituire, varieranno modalità di apertura della stessa e di contribuzione nei confronti dello Stato: si può essere inquadrati come contribuenti minimi, grandi contribuenti o altro.
Un libero professionista, ad esempio, apparterrà ad un regime differente rispetto a quello relativo al profilo di una media-grande azienda: generalmente, per iniziare, sceglierà di far parte del regime contabile dei minimi, in cui si prevede un volume d'affari inferiore rispetto a quello preventivato da un'impresa di maggiore rilevanza. Non sarà obbligato, in alcuni casi, e sempre a seconda del tipo di attività intrapresa, a registrare l'attività alla Camera di Commercio, e potrà non essere assoggettato a particolari tipi di imposte. Alcune categorie saranno soggette a studi di settore e altre no; i casi sono diversificati in base al tipo di settore scelto.

La classificazione delle attività economiche è generalmente regolamentata tramite l'attribuzione di codici Ateco alle diverse categorie d'appartenenza.
Il codice identificativo di ogni attività verrà assegnato in sede di apertura della posizione IVA.


Obblighi fiscali da assolvere una volta intrapresa l'attività indipendente.

Una volta aperta la posizione IVA relativa all'attività e aver predisposto tutto il necessario per far sì che questa possa essere espletata nel rispetto delle norme vigenti, ogni libero imprenditore ha l'obbligo di:


Probabilmente non sarà esattamente "una passeggiata" portare avanti un'attività, ma certamente gli strumenti a disposizione per avviarla esistono e sono realmente adattabili alla propria idea di impresa, almeno in fase di costituzione, come appena visto. Gli ingredienti fondamentali, però, restano sempre l'intraprendenza e il desiderio di costruire qualcosa con le proprie forze, con pazienza, costanza, e, soprattutto, determinazione.


Roberta Volpi


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